domenica 3 luglio 2016

LONDRA, IN MIGLIAIA IN PIAZZA CONTRO LA BREXIT. IL 5% DI CHI VOTO' LEAVE HA CAMBIATO IDEA

Pubblicato su IlFattoQuotidiano.it:

Brexit, migliaia di persone alla marcia pro Europa. Sondaggi: “Il 5% del fronte Leave ha cambiato idea”

I dimostranti hanno esibito bandiere dell'Unione europea, nonché cartelli su cui si leggeva "Bremain" e "Amiamo l’Ue".


Migliaia di persone in piazza contro la Brexit. Una grande manifestazione ha attraversato il centro di Londra, nel giorno in cui un sondaggio ha rivelato che il 5% dei sostenitori del ‘Leave’ ha cambiato idea. Tra i più contrari all’uscita del Regno Unito dall’Unione europea ci sono gli scozzesi. Non a caso, la premier di Edimburgo Nicola Sturgeon ha detto che “la Scozia avrà un ruolo in un’Europa più forte”, alimentando le voci su un nuovo referendum per l’indipendenza scozzese da Londra.

Durante la “Marcia per l’Europa“, i dimostranti hanno esibito bandiere dell’Ue, nonché cartelli su cui si leggeva “Bremain” e “Amiamo l’Ue”. La manifestazione è stata organizzata tramite social network, è partita dalla zona di Park Lane e arrivata alla piazza del Parlamento. “Saremmo pronti ad accettare il risultato del referendum se la partita fosse stata combattuta in modo onesto – ha detto l’attore Mark Thomas, organizzatore dell’evento – Ma c’è stata troppa disinformazione”. Analoghe manifestazioni sono state organizzate in altre città del paese.

Intanto, nel Paese si registra il pentimento dei brexiters: il 5% dei britannici che hanno votato ‘Leave’ al referendum sulla Brexit ha cambiato idea. Il dato è rivelato da un sondaggio Ipsos Mori citato dalla Bbc. La percentuale di chi farebbe la scelta opposta si abbassa al 2% tra chi ha invece scelto di rimanere nell’Unione europea. Il 42% degli interpellati, incluso il 18% dei ‘brexiters’, sostiene che la Gran Bretagna deve continuare ad accogliere i cittadini europei in cambio dell’accesso al mercato unico. Per il 38%, invece, uscire dal mercato unico è un prezzo che vale la pena pagare per ridurre i numero di migranti nel Regno.